Homeostasis: centro di comando
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Tasti: Q su, A giù, O sinistra, P destra, Spazio per sparare (vanno bene anche le frecce). Clicca prima sul gioco, così riceve la tastiera.
Un omaggio a Dictator (DK’Tronics, 1983), il gioco di strategia di Don Priestley per ZX Spectrum. Invece di tenere in piedi una dittatura, tieni in piedi un corpo. Non controlli quello che fa il tuo umano: passa le notti in bianco, mangia hamburger tripli, va in palestra e salta il pranzo. Ogni giorno decidi come reagisce il corpo, e hai qualche ormone a cui ricorrere, che una volta usato non torna. Sopravvivi il più a lungo possibile.
La scienza
- L’omeostasi è il corpo che mantiene stabile il suo interno (temperatura, glicemia, acqua, pH) mentre l’esterno cambia, soprattutto attraverso il feedback negativo. Buona parte del controllo sta nell’ipotalamo, che guida il sistema nervoso e, attraverso l’ipofisi, il sistema endocrino.
- Gli ormoni. L’adrenalina, prodotta dalle ghiandole surrenali, scatena la risposta «combatti o fuggi». Il cortisolo alza la glicemia e frena il sistema immunitario. L’insulina, prodotta dal pancreas, aiuta le cellule ad assorbire il glucosio. Le endorfine sono gli antidolorifici naturali del corpo. La melatonina, prodotta dalla ghiandola pineale, segnala la notte e aiuta a regolare il ritmo circadiano, l’orologio biologico che il jet lag manda in tilt.
- Alcuni degli eventi. I muscoli immagazzinano il glucosio come glicogeno e in una corsa lunga lo esauriscono. I brividi e il grasso bruno producono calore al freddo. Il raffreddore da fieno è il sistema immunitario che reagisce in modo eccessivo al polline, con l’istamina. In alta quota, i reni rilasciano eritropoietina per produrre più globuli rossi. La luce del sole permette alla pelle di produrre la vitamina D, e la caffeina tiene svegli bloccando i recettori dell’adenosina.
Dove il gioco bara un po’
- Il corpo non resta mai senza ormoni; le dosi limitate sono una regola del gioco, per costringerti a scegliere.
- La vera omeostasi lavora sempre e su tutto insieme, quasi sempre senza che ce ne accorgiamo: il cervello non riceve un menu di scelte ogni mattina. (Se il tuo lo riceve, forse è il momento di un caffè e di due chiacchiere con un medico.)
Il codice dei giochi ha licenza MIT, e i testi e le note scientifiche CC BY 4.0. Puoi usarli per insegnare: per favore cita «BioGames by David Aragão» e metti un link a questa pagina. Dettagli della licenza (in inglese). Anche la musica, motivetti in stile ZX Spectrum scritti in codice con l'aiuto dell'IA, è sotto CC BY 4.0.